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Cibi e Diabete

Cibi e Diabete

Circa 3,5 milioni di italiani soffrono di diabete con una crescita di oltre il 50% negli ultimi 20 anni. Ma cosa è il diabete ? E’ una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è l’ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.

Prevalentemente vi sono due tipologie diverse, il diabete di Tipo 1 e il diabete di Tipo 2. Il Tipo 1 che rappresenta circa il 10% dei casi di diabete normalmente insorge nell’infanzia o nell’adolescenza: il pancreas non produce insulina a causa della distruzione delle cellule ß che producono questo ormone: è quindi necessario che essa venga iniettata insulina ogni giorno e per tutta la vita. Nel Tipo 2, che rappresenta circa il 90% dei casi, il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono poi a utilizzarla. In genere circa i 2/3 dei casi di diabete di Tipo 2 interessano persone di oltre 64 anni, ma questa tipologia si sviluppa anche in popolazioni abbastanza giovani (30-40 anni); negli ultimi anni, un numero crescente di casi viene diagnosticato in età adolescenziale, fatto questo correlabile all’aumento dei casi di obesità infantile e al cattivo stile di vita.

Soffermiamoci sul Tipo 2 e come cercare di tenerlo sotto controllo

Le cause principali sono la familiarità per diabete, lo scarso esercizio fisico, il sovrappeso e l’appartenenza ad alcune etnie. L’alimentazione sana deve trasformarsi in un vero stile di vita: radicare alcune abitudini salutari sin dalla più tenera età aiuterà le persone a mantenerle per il resto della vita, senza troppa fatica o sacrificio.

Il rischio di sviluppare la malattia aumenta con l’età, con la presenza di obesità e con la mancanza di attività fisica.

Noi di Rilevo sposiamo uno stile di vita salutare che unisca l’alimentazione sana al movimento. Le linee guida del Ministero sull’attività fisica suggeriscono di praticare almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana di intensità moderata-vigorosa e esercizi di rafforzamento dell’apparato muscoloscheletrico almeno tre volte a settimana per bambini e adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni. L’attività fisica nei bambini e negli adolescenti include il gioco, l’esercizio fisico strutturato e lo sport. Non solo: l’influenza dello stile di vita dei genitori (fin dalla fase pre-concezionale e poi nella gestazione) e del contesto ambientale nella primissima infanzia hanno un ruolo chiave nel determinare lo stato di salute negli anni a venire. Uno stile di vita attivo durante la gravidanza contribuisce al benessere del nascituro.

Per gli adulti le attuali raccomandazioni dell’OMS consigliano di svolgere nel corso della settimana un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica d’intensità moderata oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa più esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari due o più volte a settimana. Ciò può essere realizzato, ad esempio, attraverso cinque sessioni di esercizio a settimana della durata minima di 30 minuti oppure svolgendo almeno 25 minuti di esercizio di intensità vigorosa per 3 volte a settimana. La raccomandazione può essere soddisfatta anche combinando le attività ad intensità moderata e vigorosa.

Ma quale è il cibo giusto da assumere ?

Risposta abbastanza semplice: quello più sano possibile e che influenzi poco la glicemia.

Mangiare cibi sani è l’ABC di qualsiasi regime alimentare, ma per ridurre il grasso addominale non basta una dieta che preveda una restrizione calorica: bisogna calcolare in che modo ciò che si mangia influenza la glicemia, il livello di glucosio nel sangue, ovvero qual è il cosiddetto indice glicemico di ciascun alimento

I carboidrati che contengono molte fibre sono indicati per tutti, ma in particolare per i diabetici, che dovrebbero mangiare 30-40 grammi di fibre al giorno. Ne esistono di due tipi: le solubili, più importanti perché aiutano a ridurre o rallentare l’assorbimento di zuccheri a livello intestinale e riducono anche i lipidi nel sangue. Si trovano nella frutta, nei vegetali e in alcuni semi. Fanno parte di questa tipologia anche le pectine e le mucillagini che aumentano di volume a contatto con l’acqua. Le fibre non solubili si trovano nella crusca, nei cereali integrali e nelle bucce dei semi.

Rilevo, la filosofia alimentare e le barrette a basso carico glicemico.

Che tipo di regime alimentare sposiamo ?

Fortunatamente viviamo in Italia e abbiamo una popolazione tra le più longeve al mondo. Il loro segreto ? Vivere nel bacino del Mediterraneo dove abbiamo molti degli alimenti che costituiscono la Dieta Mediterranea; carne, pesce, verdure, frutta, miele e Olio di Oliva.

Le barrette Rilevo e il carico glicemico

2 Ore Senza Fame, 2 Ore Senza Fame al Sesamo e 1 Miliardo di Fermenti hanno un valore di carico glicemico inferiore a 5, tra le barrette più basse sul mercato; tutte sono leggere, facili da digerire. Vediamo in che fase della giornata ne consigliamo il loro utilizzo.

        • 1 Miliardo di Fermenti a colazione; di mattina il nostro organismo è naturalmente programmato per l’introduzione di calorie e nutrienti: questa barretta è stata studiata per difendere e migliorare le funzioni del tratto gastro-intestinale. Prendersi cura dell’intestino è importante perché rappresenta il nostro scudo naturale, difendendoci dall’attacco esterno di virus e batteri. Un intestino sano e funzionante è un prezioso alleato della tua salute.
        • 2 Ore Senza Fame per lo spuntino di metà mattina; grazie alla presenza di Omega 3 e Omega 6 e Vitamina è che svolgono un’azione antiossidante e contribuiscono al normale metabolismo dei carboidrati contrastando i picchi glicemici.
        • 2 Ore Senza Fame al Sesamo per la merenda; grazie a ferro, magnesio e fosforo che sono necessari all’organismo per le normali funzioni. del sistema ematico, immunitario e nervoso. Rame e zinco contrastano e rafforzano i nostri capelli.
        • E il caffè e il thè ? Meglio prenderli sempre senza zucchero, ma per chi fosse abituato al sapore dolce potete aggiungere il nostro Eritritolo che è totalmente naturale prodotto in Europa per fermentazione del mais; questo prodotto ha zero calorie, zero carico glicemico e il sapore dello zucchero ( a differenza dello Stevia che è leggermente amaro).

In conclusione

Mangiare per uno snack cibo semplice che ci viene dato dalla natura come frutta, verdura, meglio quest’ultima che ha meno zuccheri rispetto la frutta, sarebbe la scelta più semplice a cui accompagnare magari della frutta a guscio ricca di Omega 3; se invece si ha poco tempo vi consigliamo di provare le nostre barrette a basso carico glicemico come  2 Ore Senza Fame, 2 Ore Senza Fame al Sesamo e 1 Miliardo di Fermenti che sono tutti prodotti artigianali senza conservanti, coloranti, dolcificanti di sintesi. 

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